Heart and Brain Harmony

Hi everybody!

It’s been a long time! More than a year, actually, without posting new stuff. But ideas need their incubation period, before they come out and spread! – And life need to be lived and experienced, to allow new ideas to be conceived. No input, no output, right?

So I’m planning to change layout of this wordpress and I’m working on tons of new stuff, photography and illustrations, that will – super soon, I hope – be posted.

Here’s the last of my works: a dear friend, mother of a marvellous 5 years old girl student of mine, asked me to paint a very small image she found on the web, because she wanted to make her psychologist studio. Of course I accepted, because I absolutely loved the illustration and it was perfectly in line with my idea of emotional and mindful balance and harmony. So she sent it to me on Whatsapp and I copied it in a 50 x 70 canvass. Here it is, I hope you’ll let me know if you like it.

You’ll read me soon! In the meanwhile, never stop learning! ;)

 

brain-and-heart-harmony-acrilico-su-tela-70-x-50-cm

 

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The Post Internazionale – La speranza di Atene

Hi everybody! Here‘s my pictures published yesterday on the italian website The Post Internazionale!

Take a look if you like!

Ciao a tutti! Il mio reportage su Atene post-elezioni è stato pubblicato ieri su The Post Internazionale!

Date un’occhiata se vi va!

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Demostration in Athens, 31st January 2015

©Elena Mantovan

Internazionale (!!!)

Today has been a great day and I’m grateful and full of joy. It’s hard, here, but when I thought I’d lost all hopes, my work and my photographs of street art in Athens has been published on the website of the magazine Internazionale. Take a look here and hope you enjoy!

Internazionale

Oggi è stato un grande giorno e sono felicissima e piena di gratitudine, perché, quando ormai non ci speravo più, l’Internazionale mi ha contattata per pubblicare le mie foto sul sito! Date un’occhiata qui, spero vi piacciano! :)

Tre Allegri Ragazzi Morti & Sick Tamburo Team Up @ Atlantico Live Club

Roma, 13 dicembre 2014

©Elena Mantovan

«age», CollettivOCinetico al Teatro Vascello

Due anni fa abitavo a Ferrara. Un bel giorno si trasferì nel mio palazzo una coppia di ragazzi, il che già era un evento, dato che l’età media era, a parte il nostro appartamento studentesco, parecchio elevata. Il nome che scrissero sul campanello era un enigma: «Collettivo Cinetico», c’era scritto. Iniziarono a ristrutturare, sistemare, spostare, abbellire, erano gentili e cordiali, e avevano una bull terrier che mi si avvicinava docile, in cerca di coccole, ogni volta che ci si incontrava in cortile.

Un giorno me ne andai a far due passi in piazza Trento Trieste, e il Collettivo Cinetico si stava esibendo in «XD – vignette sfuse per uso topico», una performace urbana, con supereroi bendati, corpi seminudi in passamontagna, vignette di fumetti fuori dall’ordinario in giro per la città.

Dopo due anni, eccoli qui, a Roma, al Teatro Vascello, con <age>, uno spettacolo intitolato in omaggio a John Cage, e all’età degli attori.

Il palcoscenico è vuoto, buio. In silenzio, un oggetto per volta, si costruisce la scena, mano a mano che i nomi degli oggetti vengono proiettati sulla ribalta, fino all’arrivo dei nove «esemplari», i teenagers protagonisti della pièce, seduti su due panche al lato sinistro, in attesa di istruzioni. Parte l’Aria sulla quarta coda di Bach.

Gli esemplari conoscono le regole, ma le istruzioni da seguire sono diverse, ogni volta, quindi non si vede mai lo stesso spettacolo. Le istruzioni vengono proiettate e si succedono al suono di un gong. E gli adolescenti si esprimono, ognuno secondo la propria, singolare, personale modalità, a interpretare sé stessi, in tipologie umane, modelli di comportamento, formazioni collettive.

Sottile, divertente, arguto, magistrale.

Grazie a Francesca Pennini, Angelo Pedroni e al Collettivo Cinetico, che torneranno presto a Roma con il loro Amleto.

Opening “Doorway to identity” @Rossmut Gallery

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©Elena Mantovan

30 Oct 2014 – Brandon Boyd, il front man degli Incubus, all’inaugurazione della mostra “Dorway to Identity” presso la Rossmut Gallery di via dei Vascellari, 33.

Una fila lunghissima, e non ero in lista per entrare. Un post su Facebook visto di sfuggita, ho deciso all’ultimo momento di passare, senza sapere bene cosa e chi avrei trovato. Ma con un po’ di pazienza – e una macchina fotografica – si va dappertutto. Brandon gentile e cordiale, firma autografi, saluta i fan, si fa fotografare, esce meravigliato per dare un’occhiata a quanta gente è arrivata per vedere lui e i suoi acquerelli. Al suo fianco, incantevole, Baelyn Neff.

E così scopro anche Marco Pisanelli, o Seven Moods e la sua arte.

Fantastici, entrambi.

Festbook 2014

Ce l’ho davanti agli occhi da qualche giorno ormai, lo sfoglio tra le mani, ma rendersene conto è un’altra cosa.

Il mio primo acquerello pubblicato su carta. Sulla bella carta del Festbook, il libro-catalogo del Festival della Letteratura di Viaggio 2014. C’è perfino il mio nome nel colophon, sulla seconda di copertina. Giuro che non mi sto montando la testa! :)

Grazie, sempre, alla direzione artistica del Festival, a Exòrma, la casa editrice, e a tutte le persone fan -ta – sti – che con cui ho avuto la fortuna di lavorare in questi giorni. Grazie!